Hot Best Seller

Confucio nel computer: Memoria accidentale del futuro

Availability: Ready to download

Come saranno la vita, le scelte, il destino del mondo digitale dei bit, chenon è fisico però è reale, lungo percorsi labirintici nella "rete"? Questolibro è la narrazione di eventi nuovi, non ancora esplorati. Il nuovo,ammonisce l'autore, non sempre è il meglio, però è inevitabile. Come saranno la vita, le scelte, il destino del mondo digitale dei bit, chenon è fisico però è reale, lungo percorsi labirintici nella "rete"? Questolibro è la narrazione di eventi nuovi, non ancora esplorati. Il nuovo,ammonisce l'autore, non sempre è il meglio, però è inevitabile.


Compare

Come saranno la vita, le scelte, il destino del mondo digitale dei bit, chenon è fisico però è reale, lungo percorsi labirintici nella "rete"? Questolibro è la narrazione di eventi nuovi, non ancora esplorati. Il nuovo,ammonisce l'autore, non sempre è il meglio, però è inevitabile. Come saranno la vita, le scelte, il destino del mondo digitale dei bit, chenon è fisico però è reale, lungo percorsi labirintici nella "rete"? Questolibro è la narrazione di eventi nuovi, non ancora esplorati. Il nuovo,ammonisce l'autore, non sempre è il meglio, però è inevitabile.

29 review for Confucio nel computer: Memoria accidentale del futuro

  1. 4 out of 5

    Roberto

    Attuali antichi dubbi C'era una volta un saggio tra i libri da leggere, riflessioni di un giornalista della vecchia guardia sul fenomeno dilagante del computer e di internet agli albori come fenomeno di massa anni '90. Stima per l'autore, importante tema e titolo intrigante mi hanno convinto a promuoverlo alla lettura, tra amarcord e conferme inquietanti. Perché i dubbi importanti di fronte ad un cambiamento di portata unica e universale c'eran tutti. A partire dalla dicotomia che avrebbe incremen Attuali antichi dubbi C'era una volta un saggio tra i libri da leggere, riflessioni di un giornalista della vecchia guardia sul fenomeno dilagante del computer e di internet agli albori come fenomeno di massa anni '90. Stima per l'autore, importante tema e titolo intrigante mi hanno convinto a promuoverlo alla lettura, tra amarcord e conferme inquietanti. Perché i dubbi importanti di fronte ad un cambiamento di portata unica e universale c'eran tutti. A partire dalla dicotomia che avrebbe incrementato o generato tra la gente tra materiale e virtuale, inclusione ed esclusione, lavoro ed automatismi, realtà ed alienazione. La digital divide avrebbe cambiato il mondo senza poter essere gestita. E, nel mondo virtuale di internet, i dubbi legati ad una ulteriore dicotomia tra chi il sistema praticamente gestisce e le masse degli utenti sostanzialmente manipolati ed entusiasticamente ciechi davanti ai rischi che ciò comporta. Dalla solitudine all'alienazione, dagli estremismi al raggiro nell'interesse dei pochi pifferai in mala fede. E non servirà il luddismo per fermare il progresso, diceva già allora Furio Colombo, perché inutile ed impotente. Occorrerà affacciarsi come atei alla cattedrale per comprendere, apprezzarne i pregi ed essere pronti a difendersi dai pericoli. Il mondo sta cambiando, diceva Furio. E 20 anni dopo siamo qui, in quel mondo che aveva predetto.

  2. 4 out of 5

    Pierpaolo

  3. 4 out of 5

    Salvatore

  4. 5 out of 5

    Giuseppe Pepe

  5. 5 out of 5

    Porfirio Tramontana

  6. 5 out of 5

    Luca Carminati

  7. 5 out of 5

    Stefano

  8. 4 out of 5

    Michi Gianna

  9. 4 out of 5

    Simona Naspetti

  10. 4 out of 5

    Livia Di Pasquale

  11. 4 out of 5

    Massimiliano Mauriello

  12. 5 out of 5

    Rino Frascaroli

  13. 5 out of 5

    Gianni

  14. 5 out of 5

    Wikimedia Italia

  15. 5 out of 5

    Luca Gobbin

  16. 4 out of 5

    Paolo Agus

  17. 5 out of 5

    Alessandro Gargani

  18. 5 out of 5

    Biblioteca Pacillo

  19. 5 out of 5

    Omero

  20. 4 out of 5

    Ariosto

  21. 5 out of 5

    Beppaz

  22. 5 out of 5

    Gazmend Kryeziu

  23. 5 out of 5

    Gianni

  24. 4 out of 5

    Wikiquote

  25. 4 out of 5

    Bakuga Tou

  26. 5 out of 5

    Atos

  27. 4 out of 5

    Veronica

  28. 4 out of 5

    Lanà

  29. 4 out of 5

    Gianpaolo Racca

Add a review

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Loading...
We use cookies to give you the best online experience. By using our website you agree to our use of cookies in accordance with our cookie policy.